La Confraternita della Misericordia di Bevagna, oltre alla custodia della propria sede e del patrimonio storico e religioso, svolge durante l’anno diverse attività a servizio della comunità e delle tradizioni del paese.
In questa sezione sono raccolte alcune delle principali iniziative e realizzazioni della Confraternita.
In occasione del periodo dell’Avvento, la Confraternita della Misericordia di Bevagna ha realizzato un presepe all’interno della propria sede, nella Chiesa di Sant’Agostino.
Il presepe costituisce un momento di raccoglimento e di tradizione per la comunità, contribuendo alla valorizzazione della chiesa e del suo significato religioso.
La Confraternita partecipa ogni anno all' organizzazione della tradizionale Processione del Venerdì Santo uno dei momenti più sentiti della Settimana Pasquale.
La cerimonia, fortemente sentita dal tessuto sociale cittadino, si svolge in un’atmosfera altamente suggestiva e sacrale, nella quale sono presenti tutti i personaggi principali della Via Crucis. Curata nei minimi dettagli, la processione vede la partecipazione di numerosi figuranti che indossano vesti d’epoca, come i soldati romani ed il popolo.
Un intenso pathos è trasmesso dalle tre figure principali, i Crociferi, che interpretano il Cristo e i due ladroni. Al loro passaggio si crea un profondo e reverenziale silenzio, sia per il significato dei personaggi rappresentati sia per l’imponenza della loro presenza; essi partecipano al corteo incappucciati, con lunghe vesti di colore rosso per il Cristo e nere per i ladroni, scalzi, con una catena legata alla caviglia, portando sulle spalle una grande e realistica croce.
Va sottolineato che tali ruoli vengono interpretati ogni anno da persone diverse, provenienti dal tessuto sociale Bevanate; lunga è la lista dei richiedenti a voler interpretare tali figure in quanto svolti come forma di penitenza, per "fare un voto" ed è soprattutto per quest' ultimo aspetto che i crociferi mantengono anonimato indossando il cappuccio.
Altro elemento di fondamentale importanza e forte valore simbolico e storico è la statua del Cristo morto, portata per l’intero corteo dai membri della Confraternita. La processione prende avvio dalla sede storica, la chiesa di Santa Maria della Consolazione, attraversa le vie del paese e giunge infine al Duomo cittadino.
La Confraternita della Misericordia partecipa alla tradizionale Processione Pasquale, momento centrale delle celebrazioni della Pasqua e segno di profonda fede per la comunità.
Una processione che celebra la Resurrezione di Cristo e rappresenta un’occasione di preghiera, di partecipazione e di rinnovamento spirituale, mantenendo viva una tradizione religiosa radicata nella storia del paese.
In questo giorno di festa, i confratelli indossano, oltre al camice nero, il cordone cinto intorno alla vita e una mozzetta viola. Questo colore è simbolo delle confraternite penitenziali.
Il corteo, come avviene per la processione del Venerdì Santo, parte dalla chiesa di Santa Maria della Consolazione (ex Seminario) per poi giungere al Duomo della città. Qui si svolge uno dei momenti più suggestivi della celebrazione: l’ingresso in corsa. La tenda che copre il portone principale della Cattedrale viene aperta improvvisamente e il Cristo in "Gloria" entra correndo, giungendo fino ai piedi dell’altare, dove viene collocato su un grande piedistallo ligneo e successivamente benedetto. La tradizione vuole che, qualora durante la corsa il Cristo dovesse cadere o vacillare per la perdita di equilibrio di chi ne porta la statua, su Bevagna graverebbe la sfortuna fino alla Pasqua successiva.
La giornata non si conclude con questo rito. Nel pomeriggio si svolge un’ulteriore processione, alla quale partecipa anche la Confraternita del Santissimo Sacramento dei Laici e la Banda Musicale di Bevagna. Il corteo attraversa le principali vie del paese per poi fare ritorno alla chiesa di San Michele Arcangelo, dove il Cristo Risorto viene riposto fino al mese di ottobre dello stesso anno, quando farà ritorno nella chiesa di Santa Maria della Consolazione.